Presentazione di FILOSOFIA INTERCULTURALE E VALORI ASIATICI

Prendiamo dal sito cybertuba.org l’invito a un appuntamento di giovedì 20 Febbraio alle 18.30: la presentazione del volume “Filosofia interculturale e valori asiatici” della nostra compagna Alessandra Chiricosta.
Come sempre: partecipate e diffondete!

Nell’attuale contesto globalizzato e multietnico della contemporaneità si manifesta sempre più forte l’esigenza di ripensare la storia e gli esiti del pensiero filosofico, in una modalità che non sia autoreferenziale ed etnocentrica. La filosofia occidentale, in particolare, per poter instaurare un autentico dialogo con realtà di diversa origine, deve rimettere in discussione i suoi presupposti culturali, linguistici, etici, metodologici. A partire da queste premesse Alessandra Chiricosta costruisce un percorso a sostegno della necessità di rinunciare a ogni concezione di “universalità”. Dopo aver approfondito i tre differenti approcci filosofici al tema dell’apertura all’altro – multiculturalismo, comparativismo, interculturalità –, l’autrice rileva come quest’ultima sia la più idonea a instaurare un dialogo paritetico, e la mette in opera al fine di gettare una nuova luce sul dibattito che contrappone Diritti umani e Valori asiatici. L’ambito di studio privilegiato è il Vietnam, per la sua capacità di uscire dalle griglie di un “pensiero unico” asiatico con riconfigurazioni e sincretismi originali e per la sua particolare concezione dell’identità individuale che può aprire nuove prospettive etico-politiche alla riflessione filosofica globale.

L’autrice
Alessandra Chiricosta insegna presso la Hanoi University, Vietnam. Ha svolto attività di ricerca presso l’Università “Roma Tre” nel contesto degli studi culturali e post-coloniali, pensiero critico e della differenza, culture del Sudest Asiatico e dell’Asia orientale. È consulente antropologa e di Gender in progetti di cooperazione. Oltre a numerosi articoli, ha pubblicato con Mazzoleni e Franceschelli I sensi del sincretismo (2004), e con Bamonte Oltre i confini: uno sguardo tra le minoranze etniche del Sudest asiatico continentale (2005). Ha curato l’edizione italiana de Il vero significato del “Signore del Cielo” di Matteo Ricci (2006).

Con lei a presentarlo ci saranno:

Lorenzo Gasparrini: editor in una casa editrice scientifica internazionale. Ha insegnato Estetica a Roma (Univ. Sapienza) e Ascoli (Univ. di Camerino), svolgendo attività didattica e di ricerca sull’estetica del romanzo, il rapporto tra linguaggio e corpo, lo status delle immagini nell’architettura e nella fotografia. Ha scritto su G.Lukacs, M.Kundera, M.Bachtin, I.Bachmann, F.Lloyd-Wright, M.Merleau-Ponty. Come attivista antisessista scrive in diversi blog e organizza seminari e incontri sul linguaggio sessista e altri temi relativi agli studi di genere. Fa parte del collettivo Intersezioni.

Serena Fiorletta: Antropologa culturale, specializzata in culture del medio oriente, ha compiuto ricerca sul campo in Palestina, nei territori occupati. In particolare, si occupa di questioni relative al colonialismo e post-colonialismo, narrazioni identitarie, migrazioni e questioni di genere, da una prospettiva di studi postcoloniali. Lavora per una Ong come responsabile della comunicazione. Collabora con la cattedra di Antropologia Culturale dell’Università di Roma ‘La Sapienza’, dove ha conseguito la laurea con lode con la tesi “La Palestina narrata: colloqui con famiglie palestinesi in Italia”, che ha ricevuto il premio annuale per la miglior tesi innovativa e di ricerca. Collabora con diversi quotidiani on line, occupandosi di questioni di genere. Ha collaborato come docente al corso Donne, Politica e Istituzioni per l’Università di Roma Tre e per l’Università di Palermo. Fa parte del collettivo femministe nove.

Alessia Dro: nasce nel 1990 nella soleggiata Cagliari. Nella rappresentanza d’Istituto partecipa attivamente all’avvio dei movimenti studenteschi dell’Onda. Studia nella Facoltà di Filosofia dell’Università di Siena entrando a far parte del libero seminario di autoformazione e di discussione di studi di genere ‘Presenti, differenti’ fondato da Michela Pereira e Maria Luisa Boccia. Si laurea con lode nel 2012 con una tesi sulla prospettiva interculturale nel pensiero dell’ultima Luce Irigaray. è ora iscritta al primo anno della magistrale in Scienze Filosofiche a RomaTre e proseguirà la sua ricerca tesi specialistica in filosofia politica in Argentina, presso l’Universidad Nacional de San Martìn. Insieme ad altre e ad altri, attualmente costruisce il progetto, all’interno di RomaTre, di uno spazio autogestito e di autoformazione sulle categorie marxiane come strumenti di riflessione per il presente. Dopo l’incontro nazionale di Paestum 2012 è entrata a far parte con altre di un collettivo femminista (femministe nove); nel 2013 ha partecipato al seminario di autoformazione “Dal Tempo della Rivoluzione, allo Spazio della Rivolta” con una relazione sul corpo e sulla differenza, organizzato insieme ad altre ed altri nello spazio autogestito S.Cu.P. Fa parte dal 2012 del comitato redazionale di IaphItalia, riservando particolare attenzione all’ambito dell’interculturalità e del postcolonialismo.

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